Fatturazione elettronica significa dati strutturati, non un PDF via email
Le norme europee sulla fatturazione elettronica richiedono sempre più spesso una fattura che il software possa leggere campo per campo. Un normale PDF può sembrare corretto a una persona, ma non fornisce automaticamente i dati strutturati su venditore, acquirente, IVA, righe e pagamento attesi dai sistemi contabili e dalle piattaforme pubbliche. XRechnung, Peppol BIS e Factur-X usano strutture XML definite, basate sul modello semantico europeo EN 16931. Una fattura elettronica può comunque avere una resa leggibile da una persona, ma l’elaborazione ufficiale dipende dai suoi campi strutturati e dalle regole del profilo. Il destinatario può inoltre richiedere un indirizzo elettronico, un riferimento all’ordine o un identificativo nazionale di instradamento. I requisiti variano per paese, tipo di cliente e data di introduzione: verifica quindi le indicazioni nazionali applicabili prima dell’invio. Queste sono indicazioni generali, non consulenza fiscale.